lunedì 11 marzo 2013

Non ho mai visto i carciofi a Londra!


Esattamente così... da quando vivo a Londra non mi è mai capitato di vedere i carciofi, nemmeno a borough market, probabilmente ci sarò andata nel periodo sbagliato, che come dice la ruota della stagionalità delle verdure e della frutta, il periodo dei carciofi è aprile e maggio. Punto. SOLO APRILE E MAGGIO??? che ingiustizia!
Ad ogni modo, sono solo un mese in anticipo, e poi come vi dicevo nel post precedente, sono stata a Roma e quando li ho visti non ho saputo resistere... e li ho presi!
Così oggi li cucino in umido, i miei preferiti, come me li fa la mia mamma!
Infatti è a lei che ho chiesto la ricetta per la centesima volta e per la centesima volta mi ha donato il segreto dei carciofi in umido!

Ingredienti
Carciofi, quanti ne volete
pangrattato di famigghia - pangrattao, mentuccia, pecorino, prezzemolo, aglio, peperoncino e scorzetta di limone- quantità non definite, diciamo ad occhio...
limone
olio

Preparazione
Pulite i carciofi, tagliando il gambo e con il coltello eliminando tutto intorno la parte esterna e più verde. Eliminare poi le foglie più esterne dal fiore e tagliando le punte. Se sono carciofi grandi probabilmente avranno la barbetta, così con cura eliminate l'estremità bassa del fiore e scavate, con un piccolo cucchiaino, la barbetta rovinapiacevolezzadeicarciofi.
Mettete il tutto a mollo con acqua e limone, strofinando con il limone il carciofo e tutte le sue parti.
Cambiate poi l'acqua un paio di volte.
Mentre i carciofi si fanno il bagnetto preparate il pangrattato:
Nel mixer, o al coltello, sminuzzate qualche foglia di prezzemolo con il gambo, la mentuccia, solo le foglie, uno spicchietto piccolo di aglio, privato della sua anima. la scorzetta del limone e il peperoncino.
Allargate leggermente le foglie dei carcofi puliti, e imbottiteli, come vi viene meglio, con il pangrattato magico (che solo l'odore a me ricorda i carciofi... associazione di idee...)
In una pentola, alta è meglio, mettete i carciofi a testa in giù, in modo che siano raccolti e tutti vicini, e i gambi. Io metto anche qualche foglia non troppo esterna, perché le mordicchio quando ho finito i carciofi (lo so ho una dipendenza!)
Fate cucinare con un po' d'olio e due dita d'acqua, prima a fuoco vivace e poi leggero. Saranno pronti quando affondando la forchetta li sentirete morbidi.
Vi dirò... i miei erano pronti dopo venti minuti! Giusto il tempo di scrivere il post!

Tip: se mantentet l'estremità, che avete tolto per eliminare la barbetta, una volta messi i carciofi nella pentola potrete mettere un altro po' di pangrattato e poi richiudere!

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