domenica 31 luglio 2011

conversare con la mamma!

Oggi ho avuto un'interessante chiacchierata su Skype con mia mamma, un confronto su come fare i pomodori al riso, e quanti trucchi e quante tecniche, l'esperienza di una mamma è proprio grande, gigante!
infatti più tardi faccio il pane, ma poi vi proporrò questi fantastici Pomodori al Riso della Mamma!

giovedì 28 luglio 2011

Pomodorini gratinati... di nonna!

Ora che è estate e fa caldo, almeno in Italia, consiglio questa ricetta che è facile, veloce, fresca ed economica, ma il successo è assicurato!
Mia nonna la preparava con i pomodori San Marzano, e sicuramente è la scelta migliore, ma qua a Londra non li ho mai visti, e così l'ho adattata... Sono ottimi come antipasto, o per l'aperitivo, o come contorno!
vi servirà:
una ciotola
un cucchiaio
un tagliere
un coltello
una teglia da forno

pomodori svuotati e salati!
Ingredienti: per 4 persone (ho calcolato 2 metà a testa!)
4 pomodori, San Marzano
250gr pan grattato
20gr parmigiano
un mazzetto di prezzemolo
uno spicchio di aglio
sale e peperoncino
Olio EvO


Come prepararli:
tagliate a metà i pomodori, svuotateli con un cucchiaio, mettendo il ripieno da parte.
salateli e metteteli a testa in giù in uno scolapasta, per eliminare l'acqua.
Cominciate a condire il pangrattato con l'interno dei pomodorini, l'aglio e il prezzemolo tritati, un filo d'olio, sale, peperoncino e parmigiano.
Riempite i pomodorini con il pangrattato condito e disponeteli su una teglia

un altro filo d'olio sopra per far venire la crosticina croccante che si accosta perfettamente alla morbidezza del pomodoro cotto! Infornate per 30 minuti a 190°



Eccoli buonissimi accompagnati da una buona bistecca!


Enjoy!!!


Dario questa volta ha preparato gli antipasti: bruschette al pomodoro e olive con peperoni! buonissime!!!

sabato 23 luglio 2011

Raviolini di Zucca con ripieno di pancetta e prosciutto

Finalmente Dario è tornato e la mia creatività è in pieno fermento, oggi vi propongo dei Raviolini di Zucca con ripieno di pancetta e prosciutto.
Per cominciare vi servirà:
una teglia da forno
un tagliere
un buon coltello
una padella

un tritatutto o frullatore o mixer
macchina per la pasta - o tanta pazienza e mattarello
rondella o coltello
un pennello da cucina
2 ciotole con coperchio/pellicola

Ingredienti: per 4 persone
per la pasta:
400gr farina
2 uova grandi per l'impasto
un uovo per spennalare la pasta e fissare i bordi
400gr zucca
sale
per il ripieno:
500gt pancetta
200gr prosciutto cotto
50gr parmigiano
un mazzetto prezzemolo
sale e peperoncino
- Una regola generale per la pasta all'uovo fatta in casa è che per ogni persona ci vogliono almeno 1 uovo e 100gr di farina, in questo caso avremo più farina e meno uova perché bisogna considerare la presenza della zucca!
Preparazione:
Per prima cosa bisogna cucinare la zucca, poiché è molto acquosa sconsiglio la cottura a vapore, perché poi andrebbe ripassata in padella, io vi consiglio una cottura veloce e leggera in forno, tagliatela a pezzetti e lasciandola con tutta la buccia disponetela in una teglia, salatela, il che permetterà a tutta l'acqua di venir fuori, e cuocetela per almeno 1 oretta a 120°!
Nel mentre si può preparare il ripieno:
in una padella cucinate la pancetta, non aggiungete olio, poiché la pancetta ha abbastanza grasso, la stufiamo abbastanza in modo che sia completamente cotta.
Una volta pronta la mettiamo nel mixer/frullatore insieme al prosciutto spezzettato grossolanamente, così anche il parmigiano, un po' di prezzemolo, sale e un pizzico di peperoncino.
frulliamo il tutto finche non otteniamo un composto che non deve essere troppo morbido, se al contrario dovesse risultare troppo duro possiamo aggiungere poco, pochissimo brodo!

Adesso è il momento di tirare la pasta:
la nostra zucca sarà pronta, ora sarà molto facile togliere la buccia e farla a pezzettini più piccoli e schiacciarli e mentre si fredda un po' prepariamo la farina a fontana, un pizzico di sale e le uova nel centro.
Aiutandoci con una forchetta cominciamo a raccogliere la farina dai bordi girnado le uova.
aggiungiamo la zucca e amalgamiamo.
Poi bisogna impastare raccogliendo la pasta dall'esterno basso e portarla in centro, ancheggiando... sì ancheggiando! fin quando non vediamo che il nostro impasto diviene liscio e lavorabile. copriamo con una pellicola e lasciamo riposare in frigo per un mezzoretta. La prova per sapere che è pronta: spingete con un dito e se la pasta a una lenta reazione a tornare indietro allora è pronta!
Fissiamo la macchina per la pasta al piano di lavoro e la settiamo a 6 e cominiciamo a tirare la pasta finché non avremo ottenuto la nostra sfoglia non più alta di 3/5mm. Si può fare anche con il mattarello e tanta pazienza. 
Probabilmente avrete bisogno di altra farina per stenderla bene!


Ora è il momento di fare i nostri raviolini:
stendiamo tutta la sfoglia sul piano, e con le mani facciamo delle piccole palline con l'impasto e le disponiamo mantendo sempre la stessa distanza, spennelliamo i bordi con un uovo leggermente sbattutto, e richiudiamo, facendo una buona pressione sulla pasta in modo che siano ben fissati e poi tagliamo, dal basso verso l'alto per ottenere un effetto sacchetto, mooolto carino!








 






e i nostri ravioli sono pronti per la cottura!
mi era avanzata un po' di pasta e ho fatto delle fettuccine, e dei tortellini per Dario, i suoi preferiti!



 




Enjoy!!!

martedì 12 luglio 2011

Il Cheese-Cake

Un classico, fresco e buono... il Cheese-Cake!
per la preparazione armatevi di 
un pentolino piccolo
una tazza
una ciotola piccola
un cucchiaio
tre ciotole ampie
una forma con la chiusura apribile
un montatore elettrico
un frullatore, o cmq qualcosa per tritare i biscotti
carta forno

Ingredienti
250gr di Philadelphia, io uso anche quello light e viene benissimo
250gr marmellata, quella che si preferisce, meglio se biologica, 
un po' di frutti di bosco per guarnire
200gr frollini al cioccolato, o biscotti tipo digestive
80gr di zucchero al velo
80gr di burro
6gr di gelatina in fogli (diciamo che più o meno sono 2-3 fogli)
2dl di panna fresca da montare
1 baccello di vaniglia

Preparazione
Il Fondo
prendi la tortiera apribile, aprila e taglia un foglio di carta forno che sia ampio come il fondo della tortiera, metticelo sopra e poi metti i bordi e con cura chiudi la cerniera, in modo che il tuo fondo sia coperto dalla carta forno.
Sciogli il burro lentamente sul fuoco, spegni prima che tutto il burro sia sciolto, nel mentre trita bene bene i biscotti
una volta che tutti i biscotti sono ben tritati mettili in una ciotola ambia e aggiungi a filo il burro sciolto
e gira finché non vedrai che tutti i biscotti sono impregnati di burro metti il composto nella tortiera e aiutati con un cucchiaio per stendere e appiattire bene.
Falla riposare in frigo per almeno un quarto d'ora coperta dalla pellicola


La Crema:
spezzetta grossolanamente la gelatina e mettila in un una ciotola piccola con acqua fredda nel mentre mischia il philadelphia con lo zucchero a velo e la vaniglia.
grattugia la buccia di un limone e se ce l'hai anche di una arancia e mischia tutto per bene
monta la panna lasciando da parte un 0,5dl,
non montarla nè troppo nè troppo poco, deve risultare montata ma cremosa.
unisci il tutto con un movimento dall'alto verso il basso amalgamando facendo attenzione a non smontare la panna.
La panna che avevi messo da parte mettila nel pentolino piccolo a scaldare a fiamma bassa, deve solo scaldarsi, è importante che non bolla
una volta tolta dal fuoco, strizza bene la gelatina dall'acqua fredda e amalgama tutto molto bene, non devi avere grumi, se non riuscissi a sciogliere bene la gelatina, rimettila sul fuoco a fiamma bassissima agitando bene bene... è importante che questo composto di gelatina e panna non sia molto caldo, altrimenti a contatto con la crema fredda si solidifica subito e non si ha il tempo di amalgamarla per bene!

una volta che la gelatina sarà pronta aggiungila al composto cremoso di panna e philadelphia, amalgamando il tutto continuando a girare mentre versi la gelatina!
a questo punto avrai un composto morbido e cremoso.
prendi dal frigo la tua base e versaci il composto ricoprilo con la pellicola e di nuovo in frigo,fino a quando non sarà il momento di condirla...
io consiglio almeno 8-10 ore, e in genere il cheese cake è sempre più buono il giorno dopo!







Preparazione della marmellata:
in una ciotolina piccola metti due cucchiai di marmellata e spremi mezzo limone
mischia bene bene!
prendi la torta dal frigo apri la cerniera, e sforma la torta su un piatto piano, il più piano che hai e versa il composto di marmellata e limone
dopo di che nella stessa ciotola metti altri quattro cucchiai di marmellata e mischiali, questo serve alla marmellata per non essere troppo compatta, ma bella morbida
versala sulla torta, se hai comprato dei frutti di bosco o delle fragole metticele sopra come decorazione!
rimetila in frigo sempre coperta
et voilà la tua torta è fatta, tirala fuori dal frigo proprio poco prima di servirla!!

sabato 9 luglio 2011

Carluccio's

Vivo a Londra, e mi piace molto questa città, anche se culinariamente parlando mi manca molto l'Italia (in realtà anche meteorologicamente parlando...ma questa è un'altra storia...!)
Così spesso vado nei ristoranti italiani, si anche quelli più famosi, o quelle catene che si ispirano all'Italia, così per vedere cosa fanno, e se ritrovo alcuni sapori...
Recentemente sono andata con il mio ragazzo in uno dei tanti Carluccio's di Londra, e devo dire che il Bel Paese si respira nell'aria, anche un po' quella confusione che ci contraddistingue, che sembra però essere gradita da tutti gli inglesi!
All'entrata ci accoglie uno di quei classici banchi per gli antipasti, zucchine e melanzane grigliate, olive miste, prosciutto da tagliare a mano, salumi vari, insalate classiche e semplici e poi i resti dell'aperitivo, perché se vuoi da Carluccio's lo puoi fare esattamente come fossi in Italia, ad un prezzo devo dire niente male, con SpritzCampari e tutto il resto.
Poi ci sono scaffali pieni di prodotti italiani, come pasta, sughi, prodotti sott'olio, tutto ovviamente targato "Carluccio's".
La cena non è stata niente male, per essere a Londra, siamo partiti con un po' di antipasti vari: una caprese, cestino di pane vario, olio extra vergine di oliva (che è l'unico che non ci ha veramente delusi)...
abbiamo proseguito con spaghetti ai frutti di mare, e lì Carluccio's ci è cascato come la mela di Newton con effetti inversi... purtroppo si sentiva che la pasta non era cotta al momento, ben sì precotta e poi aggiunta al sugo, ovviamente consegue che gli spaghetti non leghino bene con il condimento! Anche i frutti di mare non erano saporiti, poiché non li ho visti in cucina, non lo posso giurare, ma probabilmente venivano dal congelatore e non dalla pescheria...
Poi ci siamo concessi un dolce, io nonostante sia una cosa strana per gli ingesi, ho preso la crespella (ma se loro possono bere il cappuccino dopo cena io posso prendere il pancake la sera!) con gelato alla vaniglia e frutti di bosco, il gelato e i frutti erano molto buoni, gustosi e saporiti. Il mio fidanzato si è dedicato una classica pannacotta, condita con buccia d'arancia candita, che dire un classico ben fatto! 
Il caffè a me è piaciuto al contrario del mio fidanzato...
e poi è arrivato il conto, personalmente troppo alto per la qualità e per le aspettative
prezzo: 65,30sterline!

venerdì 8 luglio 2011

chi lo dice...

quando meno te lo aspetti, il tuo futuro ti viene in contro,
e magari quel futuro è nel passato... quando hai la febbre e sei a casa, invece che a scuola,
e hai il permesso di guarda la tv... perché stai male...
e ti capita che, girando canale, finisci su un programma della mattina della Rai,
e stanno spiegando come fare il Crem-Caramel...
Quando sei piccolo, il Crem-Caramel lo mangi per lo più a Ristorante,
perché nella maggior parte dei casi non c'è tempo di farlo a casa e tua mamma è contraria ai dolci "in bustina"...
Caso vuole che hai tutti gli ingredienti a casa: uova, zucchero, latte, stecche di vaniglia, e magari anche la buccia grattugiata di limone...
caso vuole che hai voglia di prepararlo (nonostante la febbre... che poi forse non era neanche così vero che stavi male...)
e caso vuole, che ti viene bene, anzi molto bene, tant'è che diventa il dolce che tutti in famiglia vogliono che tu prepari per le occasioni di festa e cene (natale, compleanni, pasqua... sempre!)
e piano piano cominci a fare delle tue personali modifiche...
al gusto di arancia, al caffè, al limone... ed è sempre buono...
Così nasce la mia passione per la cucina...